Italia nel quadro mondiale
Questa presentazione mostra cinque indicatori di energia e ambiente, con l’Italia evidenziata nella graduatoria. Ogni schermata combina valore, posizione, confronto mondiale e andamento storico quando disponibile.
| CO2 emissions per person | 152 | Italia: 5.0757 t di CO2 pro capite, 152° posto |
| Energy use per person | 126 | Italia: 2231.2021 kg equivalenti di petrolio pro capite |
| Renewable energy share | 116 | Italia: 17.5% di energia rinnovabile, 116° posto |
| Access to electricity | 56 | Italia: 100.0% di accesso all’elettricità, 56° posto |
| Forest area | 100 | Italia: 32.8945% di area forestale, 100° posto |
Leggi posizione e valore insieme: il significato di un rango dipende dall’indicatore. Non confrontare direttamente le schermate, perché cambiano unità di misura e numero di paesi.
Punto chiave
L’Italia mostra un profilo articolato nel tema energia e ambiente. Nel 2024 le emissioni di CO2 pro capite sono state pari a 5.0757 t, con il 152° posto su 203 paesi: un valore superiore a quello mondiale di 4.6933 t. Il consumo energetico pro capite ha raggiunto 2231.2021 kg, anch’esso sopra il valore mondiale di 1866.1646 kg. La quota di energia rinnovabile è stata del 17.5% nel 2022, mentre l’accesso all’elettricità è del 100.0% nel 2023.
Fonte: World Bank, Carbon dioxide emissions excluding LULUCF per capita; Energy use per capita; Renewable energy consumption; Access to electricity.
Ultimo valore dell’indicatore centrale
Nel 2024 l’Italia ha registrato 5.0757 t di CO2 pro capite, al 152° posto su 203 paesi. Il valore mondiale è 4.6933 t: quello italiano è quindi più elevato. La posizione colloca l’Italia nella parte bassa della graduatoria, dove i valori pro capite sono relativamente più alti.
Fonte: World Bank, Carbon dioxide emissions excluding LULUCF per capita.
I paesi ai vertici e in fondo
Per le emissioni di CO2, i primi posti della graduatoria corrispondono ai valori più bassi: Nauru e Tuvalu hanno 0.0 t, mentre Guam e Micronesia hanno 0.0018 t. In fondo si trovano Palau con 82.8426 t, Qatar con 47.3322 t e Bahrein con 23.9 t. La graduatoria comprende molti piccoli Stati insulari e territori, ai due estremi, oltre a paesi con economie fortemente dipendenti da combustibili fossili. L’Italia, con 5.0757 t e il 152° posto, è più vicina alla parte bassa che ai vertici, ma resta distante dai valori più elevati.
Fonte: World Bank, Carbon dioxide emissions excluding LULUCF per capita.
Come è cambiata nell’ultimo decennio
Le emissioni italiane di CO2 pro capite sono diminuite da 5.9974 t nel 2013 a 5.0757 t nel 2024. Il consumo energetico pro capite è passato da 2576.4562 kg nel 2013 a 2231.2021 kg nel 2024. La quota di energia rinnovabile è invece salita dal 12.8% nel 2010 al 17.5% nel 2022, pur avendo raggiunto 18.7% nel 2020. L’accesso all’elettricità è rimasto al 100.0% dal 2012 al 2023.
Fonte: World Bank, Carbon dioxide emissions excluding LULUCF per capita; Energy use per capita; Renewable energy consumption; Access to electricity.
Il confronto con paesi vicini
Rispetto ad alcune grandi economie europee, l’Italia registra 5.0757 t di CO2 pro capite, contro 6.944 t della Germania, 4.0036 t della Francia e 4.2241 t del Regno Unito. Il consumo energetico italiano, pari a 2231.2021 kg pro capite, è inferiore a quello di Germania, 2824.5901 kg, e Francia, 3184.7895 kg, ma superiore a quello del Regno Unito, 2071.0233 kg. La quota rinnovabile italiana è 17.5%, contro 17.6% della Germania, 16.2% della Francia, 15.2% della Cina e 12.2% del Regno Unito. L’accesso all’elettricità è 100.0% in Italia e negli altri paesi confrontati.
Fonte: World Bank, Carbon dioxide emissions excluding LULUCF per capita; Energy use per capita; Renewable energy consumption; Access to electricity.
Come leggere questi numeri
Le emissioni di CO2 sono misurate pro capite ed escludono LULUCF; non rappresentano quindi le emissioni totali nazionali né tutte le emissioni indirette legate ai consumi. Il consumo energetico è espresso in chilogrammi equivalenti di petrolio pro capite. La quota rinnovabile riguarda il consumo finale totale di energia, non soltanto la produzione elettrica. Gli anni più recenti differiscono tra indicatori e la frequenza di aggiornamento non è uniforme. Inoltre, le graduatorie includono paesi, territori e piccole isole: i confronti internazionali vanno quindi interpretati con cautela.
Fonte: World Bank, Carbon dioxide emissions excluding LULUCF per capita; Energy use per capita; Renewable energy consumption; Access to electricity; Forest area.
Emissioni di CO2 pro capite sulla mappa e nei grafici
| Posizione | Paese / area | t |
|---|---|---|
| 1 | Nauru | 0 |
| 2 | Tuvalu | 0 |
| 3 | Guam | 0 |
| 4 | Micronesia | 0 |
| 5 | Isole Vergini Americane | 0 |
| 150 | Isole Cayman | 5 |
| 151 | Grecia | 5.05 |
| 152 | Italia | 5.08 |
| 153 | Aruba | 5.15 |
| 154 | Iraq | 5.18 |
| 201 | Bahrein | 23.9 |
| 202 | Qatar | 47.33 |
| 203 | Palau | 82.84 |
Nella parte alta, con i valori più bassi, figurano Nauru e Tuvalu con 0.0 t. In fondo Palau raggiunge 82.8426 t; l’Italia è al 152° posto su 203.
Le barre mostrano la distanza tra i valori estremi e l’Italia. La linea storica scende da 5.9974 t nel 2013 a 5.0757 t nel 2024.
Confronta i paesi
Consumo di energia pro capite
| Posizione | Paese / area | kg equiv. petrolio |
|---|---|---|
| 1 | Lesotho | 9.73 |
| 2 | Timor Est | 60.7 |
| 3 | Guinea-Bissau | 65.47 |
| 4 | Comore | 66.46 |
| 5 | Sud Sudan | 68.66 |
| 124 | Bosnia ed Erzegovina | 2,171 |
| 125 | Mongolia | 2,176 |
| 126 | Italia | 2,231 |
| 127 | Croazia | 2,237 |
| 128 | Lettonia | 2,271 |
| 177 | Trinidad e Tobago | 10,590 |
| 178 | Islanda | 15,997 |
| 179 | Qatar | 16,343 |
Lesotho è al vertice con 9.7273 kg, mentre Qatar è in fondo con 16343.0404 kg. L’Italia occupa il 126° posto.
Il grafico a barre evidenzia l’ampia distanza tra i paesi. La linea italiana passa da 2576.4562 kg nel 2013 a 2231.2021 kg nel 2024.
Quota di energia rinnovabile
| Posizione | Paese / area | % |
|---|---|---|
| 1 | Congo - Kinshasa | 96.3 |
| 2 | Somalia | 95.4 |
| 3 | Liberia | 92.8 |
| 4 | Gabon | 91.3 |
| 5 | Repubblica Centrafricana | 90.9 |
| 114 | Slovacchia | 17.9 |
| 115 | Germania | 17.6 |
| 116 | Italia | 17.5 |
| 117 | Cechia | 17.2 |
| 118 | Francia | 16.2 |
| 210 | Gibilterra | 0 |
| 211 | Qatar | 0 |
| 212 | Sint Maarten | 0 |
Congo - Kinshasa guida con 96.3%, mentre Qatar è in fondo con 0.0%. L’Italia è al 116° posto su 212.
Le barre mostrano valori molto diversi tra paesi. La linea storica sale dal 12.8% nel 2010 al 17.5% nel 2022, con 18.7% nel 2020.
Accesso all'elettricità
Molti paesi ai vertici, tra cui Albania e Algeria, hanno 100.0%. In fondo Sud Sudan registra 5.4%; l’Italia è al 56° posto su 216.
Il grafico mostra la concentrazione dei valori al 100.0% e la distanza dai paesi con accesso più limitato. La linea italiana resta a 100.0% dal 2012 al 2023.
Superficie forestale
Suriname è al vertice con 94.4476%, mentre Qatar è in fondo con 0.0%. L’Italia si trova al 100° posto su 214.
Le barre mostrano la grande ampiezza della distribuzione internazionale. La linea italiana cresce da 30.8931% nel 2012 a 32.8945% nel 2023.